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Sea Home
Sea Home progetto di Hugo Shubert Varata nel 1919
Abbiamo da poco accennato ad un inizio del 2013 all'insegna di un progetto di cui si parlerà molto. Il restauro del Sea Home una navetta progettata dallo Svedese Hugo Shuber e che ha visto il varo nel 1919. L'Armatore, per il progetto di restauro, si è affidato allo Studio dell'Architetto Matteo Picchio (www.matteopicchio.com).
All'architetto Picchio abbiamo chiesto di raccontarci in prima persona di più su tutto il progetto e vogliamo rendere partecipi anche voi affezionati clienti e amici.

Innanzitutto è stato redatto il progetto di restauro, costituito da:
- Ricerca storica
- Progetto di massima (per valutare insieme all'Armatore varie possibilità e soluzioni di intervento)
- Renderizzazioni
- Progetto esecutivo con tavole progettuali dettagliate, particolari costruttivi e dimensionamenti
- Capitolato – specifica delle opere da eseguire.

Sono stati considerati ed interpellati diversi cantieri navali e sono stati poi scelti i Cantieri Navali di Sestri di Genova che sono i più adatti ad un restauro di questo genere per le loro competenze, la loro esperienza in materia e per aver sottoscritto a forfait il preventivo in linea con le aspettative dell'Armatore.
Sarà un restauro in certa parte filologico, finalizzato a ridare lo splendore originale, mantenendo lo spirito su cui lo yacht è stato concepito ed in linea con il gusto, l'eleganza e l'approccio colto dell'Armatore; sarà uno yacht elegante senza lussi sfarzosi e nello stesso tempo sarà reso sicuro e facile da gestire per poter essere utilizzato efficientemente nelle crociere famigliari che l'Armatore vorrà effettuare, senza necessariamente avvalersi del contributo di un equipaggio professionale e vivendo il mare in maniera coerente alla semplice eleganza di uno yacht d'epoca, alla navigazione e la vita di bordo autentica dove spesso la cucina di bordo sforna piatti a base di pesci appena pescati e dove più che i porticcioli turistici verranno scelti ancoraggi natura.

Come inizio non ci sembra male noi siamo ovviamente orgogliosi di essere considerati così bene; questo era solo un assaggio a presto per scendere un po' di più nei dettagli tecnici.

America
Storico Schooner di 35 mt
Storico Schooner di 35 mt in legno costruito da Goudy Stevens Maine U.S.A. Abbiamo, ripristinato lo specchio poppa ed effettuato altri interventi di carpenteria a cui è seguita poi una riverniciatura completa, un lavoro di grande soddisfazione.

Standarte
Tecnomar di 38 metri
Standarte è un Tecnomar di 38 metri a cui abbiamo ricostruito la struttura di sostegno del pavimento della tuga in fibra di carbonio con il sottovuoto, attuato rinforzi strutturali delle ordinate e longitudinali in composito ed eseguito interventi elettrici di vario genere. A tutto ciò è seguito l’ allineamento dei motori, la messa in opera delle tenute idrauliche degli assi e la verniciatura completa.

New Vagabunda
Goletta in legno del 1942 costruita dai cantieri Navali Deterni
Una delle protagoniste dell’attività del cantiere per il 2010. New Vagabunda è una Goletta in legno del 1942 costruita dai cantieri Navali Deterni. Sono stati eseguiti interventi di sostituzione fasciame con massello di mogano 8 cm di spessore per circa 200 mt lineari con piegatura a caldo. E’ stato effettuato un calafataggio generale su tutta l’opera viva. E’ stato sostituito il bompresso ed eseguito il rifacimento della coperta della tuga superiore. Sono stati effettuati alcuni Interventi sugli alberi ed infine si è completato il lavoro con la riverniciatura completa.

Smooth Operators
Navetta olandese De Vries del '65
E' in programma un refitting completo. Rifacimento completo delle parti di coperta e degli interni, verniciatura integrale. In cantiere da Natale, il varo è previsto per questa primavera.

Lory 5
Motoryacht in acciaio degli anni '70
Poppa da quadrata a tonda e allungata di tre metri. Cambio d'assi e delle tenute oleodinamiche, allestimento di una passerella a scomparsa, sabbiatura e verniciatura integrale. Varo previsto a primavera.

La Bimba
Varata nel 1963 in Scozia
La Bimba è una navetta in acciaio con sovrastruttura in alluminio. Arrivata a Genova dalla Norvegia grazie all'amore del suo armatore tornerà allo splendore originale dopo un refitting totale. Dalla sabbiatura, ad importanti interventi di carpenteria e meccanici con la revisione totale degli originali motori Gardner; dal rifacimento dell'impianto elettrico e idraulico con un'elica di prua agli arredi. Tutto il progetto è stato affidato all'Arch. Giorgio Montaldo. Le foto sono state scattate prima del refitting.

Tenace
Varato nel 1962 dal cantiere Solimano di Savona
Il Tenace che ha navigato per decenni col nome di Capo Caccia, è sotto i ferri chirurgici dei Cantieri Navali di Sestri, per trovare una seconda giovinezza. Impiegato per moltissimi anni alla Rimorchiatori Riuniti di Genova nel ’97 fu acquistato da una società monegasca per essere utilizzato in alcuni lavori riguardanti il porto di Monaco. Dopo 41 anni di onorato servizio il Tenace resiste con una forza degna del suo nome al disarmo, grazie ad un armatore che lo acquista per trasformarlo in uno yacht di lusso. Il refitting totale è in corso. Si è partiti dalla sabbiatura dell’acciaio per poter verificare il vero stato delle cose con la misura degli spessori, è ovviamente stato eliminato l’ingombrante quanto inutile gancio di traino, per quanto concerne la tuga sarà completamente sostituita in lega leggera e ridisegnata. Ridisegnati anche tutti gli interni. Si cercherà di mantenere quanto di originale merita di essere conservato come ad esempio i vecchi oblò di bronzo e il vecchio salpa ancora. Il vecchio Deuz da 1000 cavalli è stato sostituito da 2 Motori Mann da 122 Cv depotenziati a 750 che gli permetteranno di mantenere una velocità di crociera di 10 nodi. Altra curiosità, un impianto oleodinamico alimentato da due gruppi da 70 KW faranno funzionare rispettivamente l’elica di prua, quella di poppa e anche la propulsione ausiliaria. Quest’ultima è assicurata da un piede posto al centro della pala del timone che garantirà in caso di avaria del motore principale una velocità di quattro nodi. Il varo è previsto per l’estate del 2007 e tutto il progetto è stato pensato ed è seguito dall’architetto milanese Matteo Picchio che da anni collabora col cantiere genovese.

Be Happy
Una barca a vela di 32 mt
Intervista a Fulvio Montaldo titolare del Cantiere Che cosè il Be Happy? Che barca è? Una barca a vela di 32 mt. Per noi è anche un lavoro che abbiamo realizzato con i nostri colleghi dei cantieri vicini. La barca è stata fortemente lesionata in seguito a un affondamento avvenuto in maniera un po’ comica su una secca . La barca era sbandata e si era verificata un’infiltrazione d’acqua , ma non era affondata. Nel tentativo di tirarla fuori da questa secca, una volta imbragata, la barca è caduta ed è andata a fondo. La secca dove si trovava? In Sardegna . E' arrivata a Genova al traino e subito sono iniziati i lavori di refitting totale. Prima sono iniziati i lavori della coperta in teak che è stata completamente rifatta, a seguire tutta la carpenteria in alluminio, la barca è in alluminio, e la verniciatura completa. Sull’opera viva abbiamo realizzato degli inserti di alcuni mq, e quindi li abbiamo saldati. Abbiamo ricostruito alcune ordinate distrutte dal colpo ,rifatto parte del fasciame, una cassa, le linee degli assi, infine lo skeg che era storto e un’elica che era completamente accartocciata Gli interni sono stati fatti da un altro cantiere? Si. Quindi a voi è stato affidato tutto il lavoro strutturale? Tutto il lavoro di carpenteria e un pò di oleodinamica, abbiamo anche messo una nuova elica di prua. E i motori? Quelli li abbiamo salvati a parte il fatto di averli smontati e revisionati completamente. Intervento necessario in quanto si erano completamente bagnati. E l'impianto elettrico? Interni completamente svuotati e l'impianto elettrico completamente rifatto. Di che cantiere è la barca? E' di un cantiere Olandese E quanti anni ha? 15 anni è una barca che nel disegno ricorda molto la Jongert.

Barbatas
ToyWind oggi Barbatas, ricostruzione di una barca distrutta da un incendio.